Chi siamo

Il Comitato 3 Ottobre è una Onlus costituita nel 2014 con lo scopo di istituire il 3 ottobre come data simbolica della “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza”, sia a livello nazionale che Europeo.

Giornata della Memoria

Ogni 3 ottobre, data dalla forte valenza simbolica, vogliamo promuovere e rilanciare l’apertura di corridoi umanitari per accogliere tutti coloro che scappano da guerra, dittatura e miseria, potenziare la ricerca e il soccorso in mare e creare una banca dati europea del Dna per il riconoscimento delle vittime.

Progetti

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L'Europa inizia a Lampedusa

Il progetto, che coinvolge studenti italiani ed europei, è finalizzato a rafforzare la consapevolezza e la conoscenza dei giovani in età formativa sui temi del fenomeno migratorio, dell’interdipendenza globale e dei diritti umani, dell’integrazione culturale e dell’accoglienza dei migranti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo.
Lo scopo è quello di promuovere nelle giovani generazioni europee occasioni di apprendimento – nella prospettiva dell’educazione interculturale – per favorire una cultura dell’accoglienza e della solidarietà al fine di contrastare intolleranza, razzismo e discriminazione e favorire processi di inclusione e inserimento sociale dei migranti

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Protect people not borders

Il progetto “Protect people not borders” è consistito nella realizzazione di un flashmob a Lampedusa e nella produzione di un video. Il flashmob ha visto la partecipazione di lampedusani e migranti – sopravvissuti e familiari delle vittime – con un totale di 368 persone, lo stesso numero delle vittime del naufragio del 3 ottobre 2013. Il video “Asmat – Nomi per tutte le vittime in mare”, diretto dal documentarista Dagmawi Yimer, elenca i nomi delle vittime del naufragio: nomi carichi di significato, come Selam, “pace”, o Tesfaye, “speranza mia”, allo scopo di ribadire che tutti coloro che restano intrappolati alle frontiere d’Europa o continuano a morire in mare non sono numeri o corpi anonimi, ma donne, uomini e bambini con una dignità e con una storia e obiettivi personali e specifici.

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iMigrate: una app per ritrovarsi

Il Comitato vuole realizzare un’app mobile pensata come strumento agile, operativo e intuitivo per consentire ai migranti di orientarsi e di non perdere di vista i propri cari al momento dell’ingresso in Europa. “iMigrate” vuole essere un veicolo di informazioni e servizi basilari difficilmente reperibili, per agevolare la comunicazione tra migranti, migliorare la vita pratica di chi arriva in Europa e mettere in contatto le persone con i propri cari dislocati nel territorio. Attraverso l’opzione di geolocalizzazione verranno mostrati gli utenti e i mediatori culturali più vicini e per accompagnare gli utenti nel districato mondo delle normative e della burocrazia, è presente una sezione “Documenti e Normative” dove reperire tutta la modulistica e la documentazione necessaria per le proprie esigenze.