“PROTECT PEOPLE, NOT BORDERS”

Proteggere le persone, non i confini.

Scopri la nostra Storia

COMITATO 3 OTTOBRE – IERI ED OGGI

Il Comitato tre ottobre è un’organizzazione senza scopo di lucro nata in seguito alla strage del 3 ottobre 2013 con l’obiettivo di far riconoscere tale data quale “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza” sia a livello nazionale che europeo, nella convinzione che l’azione di sensibilizzazione e informazione sui temi inerenti le migrazioni sia un primo passo per cercare di cambiare la direzione delle attuali politiche europee.

Corridoi Umanitari

Se ci fossero percorsi di ingresso alternativi e legali le morti in mare e le gravi violazioni dei diritti umani sarebbero evitabili.

Integrazione

L’integrazione e inclusione della popolazione immigrata è la condizione sostanziale per la coesione sociale in un Paese sempre più interculturale.

Sensibilizzazione

Svolgiamo azioni di Advocacy presso le istituzioni italiane ed europee, attività di sensibilizzazione e didattiche a livello nazionale ed internazionale.

Monitoraggio

Creare una banca dati europea del DNA per il riconoscimento delle vittime
Riformare il Regolamento di Dublino

LA STORIA DEL COMITATO

Il 3 ottobre del 2013, in un naufragio al largo delle coste di Lampedusa, persero la vita 368 migranti. I superstiti furono 155, di cui 41 minori.

Non si è trattato né della prima né dell’ultima strage avvenuta nel Mar Mediterraneo, ma per la prima volta il mare restituì i tanti corpi delle vittime e rese visibile, portando proprio sotto i nostri occhi, quello che accade quasi quotidianamente in mare.

Dopo il naufragio, il Comitato Tre Ottobre individuò nel 3 ottobre una data simbolica. Da un lato, per commemorare le vittime della strage di Lampedusa e per ricordare le migliaia di persone che muoiono nel tentativo di raggiungere l’Europa. Dall’altro, per creare un’occasione di sensibilizzazione e approfondimento sul fenomeno migratorio in tutta Italia, in modo capillare: nei comuni, nelle comunità locali e in particolare nelle scuole.

Il 16 marzo del 2016, il Senato italiano ha approvato in via definitiva la proposta di legge del Comitato per l’istituzione della “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza”, da celebrarsi il 3 ottobre di ogni anno.

LA MISSION

La mission del Comitato 3 ottobre è quella di ottenere l’apertura di corridoi umanitari e l’attivazione di canali d’ingresso legali e sicuri per i migranti che fuggono da guerre, dittature e miseria, oltre che di garantire una degna accoglienza dei migranti e percorsi d’inclusione sociale. Il Comitato, inoltre, è impegnato nella promozione di pari diritti e pari opportunità per la popolazione immigrata, nella diffusione di informazioni corrette e in attività di sensibilizzazione della società civile alla cultura dell’accoglienza.

Le azioni di advocacy sulle istituzioni e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sono articolate su tre assi principali:

  • Corridoi umanitari e sistemi di ingresso legali: le morti in mare sarebbero evitabili se ci fosse una reale volontà politica di rispondere al fenomeno migratorio offrendo percorsi di ingresso alternativi e legali, in modo che le persone non siano costrette ad intraprendere lunghi e pericolosi viaggi in cui restano vittime di sfruttamento, tortura e gravi violazioni dei diritti umani.

  • Memoria e Responsabilità: l’istituzione della “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza” per ricordare tutte le vittime delle migrazioni e per raccontare le storie delle persone che arrivano, le ragioni per cui sono partite e il viaggio che hanno dovuto affrontare, le leggi e le prassi che governano i confini e che ostacolano la loro fuga o il loro progetto migratorio.

  • Giustizia: dare un nome alle vittime delle migrazioni e assicurare ai corpi una degna sepoltura.

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