MEMORIA

DIALOGO

ACCOGLIENZA

Il 3 ottobre 2013 368 persone morirono a largo di Lampedusa.
Da allora lavoriamo con le scuole europee per costruire un’idea diversa dell’immigrazione, creare memoria, sostenere politiche di accoglienza e inclusione e costruire una banca dati del DNA delle vittime.

I NOSTRI NUMERI

+ 50.000

Studenti e studentesse
di scuole europee coinvolti

+ 800

Studenti, studentesse e insegnanti 
accolti a Lampedusa 

+ 250

Scuole coinvolte

+ 20

Paesi dell’Unione Europea

+ 100

Istituzioni e organizzazioni italiane ed europee

+ 150

Volontari che hanno collaborato con noi

Il Comitato Tre Ottobre – Ieri e oggi

Il Comitato Tre Ottobre è un’organizzazione senza scopo di lucro cha ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’integrazione e dell’accoglienza attraverso il dialogo con cittadini, studenti e istituzioni.

Il 3 ottobre 2013, in un naufragio al largo delle coste di Lampedusa, hanno perso la vita 368 migranti. I superstiti furono 155, di cui 41 minori. Per questo abbiamo individuato nel 3 ottobre una data simbolica, non soltanto per commemorare le vittime di quel naufragio, ma per ricordare le migliaia di persone che regolarmente muoiono annegate nel Mar Mediterraneo o restano bloccate ai confini orientali d’Europa.

Il 16 marzo del 2016, il Senato italiano ha approvato in via definitiva la proposta di legge del Comitato per l’istituzione della “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza”, da celebrarsi il 3 ottobre di ogni anno.

I nostri obiettivi

Informare e coinvolgere le nuove generazioni nel dibattito sul fenomeno migratorio attraverso attività didattiche sia a livello nazionale e internazionale. Svolgiamo anche azioni di Advocacy presso le istituzioni italiane ed europee.

Creare una banca dati europea del DNA per il riconoscimento delle vittime e riformare il Regolamento di Dublino.

Favorire l’integrazione e l’inclusione della popolazione immigrata nelle comunità locali d’arrivo nel nostro Paese. Condizione sostanziale per la coesione sociale di un Paese sempre più interculturale.

Sostenere l’apertura di corridoi umanitari e sistemi di ingresso legali e sicuri per mettere fine alla violazione dei diritti umani e delle morti in mare.

La mission

Costruiamo memoria e integrazione attraverso progetti di formazione sul fenomeno delle migrazioni organizzando una serie di attività volte a informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere pari diritti e opportunità alle persone che richiedono asilo nel nostro Paese.