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8 anni insieme agli studenti

Da otto anni gridiamo delle persone che continuano a morire nel tentativo di raggiungere l’Europa e ricordiamo chi ha perso la vita nel Mar Mediterraneo. Da otto anni costruiamo accoglienza parlando con studentesse e studenti da tutta Europa e mettendoli al centro del dibattito.
Dal 2014 ad oggi è stata fatta davvero molta strada: abbiamo coinvolto oltre 57.000 studenti, 25 Paesi dell’Unione europea e extra Ue, 280 istituti scolastici.
”Un numero, davvero, impressionante – dice Tareke Brhane, Presidente del Comitato 3 ottobre – se voltandomi indietro guardo da dove siamo partiti. Da otto anni uniamo il nostro impegno di sensibilizzazione nelle scuole, a quello della testimonianza. Testimonianza diretta dei sopravvissuti alle stragi del Mediterraneo e di rifugiati. Perché siamo convinti che la cultura dell’accoglienza e dell’inclusione, passi – sempre – attraverso la memoria”.
La nostra sfida è coinvolgere in una riflessione collettiva sul tema dell’accoglienza e dell’inclusione e guardare – insieme – al futuro e rispondere alle nuove sfide che ci attendono. In questi primi 8 anni abbiamo facilitato l’accesso alla conoscenza e alla comprensione dei temi come i diritti umani, l’inclusione e l’accoglienza puntando, sempre, l’attenzione ai valori che sono alla base dei diritti e ai meccanismi di loro tutela. Ponendo al centro sempre la persona e mai il “numero” o il “fenomeno”, ancor meno l’emergenza.
Abbiamo parlato e parleremo sempre di persone, su come sia necessario rispettare e difendere i diritti propri e tutelare quelli altrui.

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