fbpx
Tavola disegno 4 copia 7

Campagna di sensibilizzazione: “In ricordo di tutte le vittime dell’immigrazione”

“La Repubblica italiana riconosce il 3 ottobre come Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione, per ricordare “chi ha perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria".

Il 16 marzo 2016 il Senato italiano ha approvato la proposta di legge [45/201] del Comitato 3 ottobre per l’istituzione della “Giornata della Memoria e dell’Accoglienza”, volta a creare una memoria e una cultura dell’informazione e dell’accoglienza. Al fine di tenere acceso un riflettore sulle tante, troppe persone che perdono la vita nel tentativo di raggiungere l’Europa, Il Comitato 3 ottobre lancia una campagna di sensibilizzazione rivolta ai Comuni.

Un’azione che vuole ricordare le tante rotte, i tanti confini e muri che impediscono a migliaia di persone di trovare un luogo sicuro in cui vivere e in cui ottenere protezione.

Desideriamo accendere un riflettore sulle rotte del Mediterraneo centrale ed orientale, sulla rotta atlantica e balcanica, sulle “nuove rotte” fra Polonia e Bielorussia e il Canale della Manica vuol dire non dimenticare.

Si può aderire alla campagna attraverso tre semplici azioni:

Se deciderete di far parte della campagna, avremmo ancora più voce e sarete parte di un progetto condiviso e supportato da molte persone. Queste semplici tre semplici azioni rappresentano un’espressione di solidarietà verso le migliaia di persone che hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere il continente europeo. Un modo per ribadire il ruolo di primo piano che hanno le città nel percorso di costruzione di una società inclusiva.

Per comunicare la propria adesione (inviando una foto) inviare un’email a: comunicazione@comitatotreottobre.it 

Altri articoli

Italia e migrazioni: facciamo chiarezza

Viaggi organizzati, taxi del mare, pull factor per le partenze, centri sociali galleggianti, sbarchi selettivi, carico residuale. Ancora una volta prevalgono gli