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Pesaro, Inaugurazione “Parco 3 ottobre 2013”

Oggi a Pesaro, nell’area verde di Via Cefalonia si inaugura il “Parco 3 ottobre 2013”, per ricordare le vittime di tutte le migrazioni 

Lo spazio si trova di fronte il Centro Scholè “Maria Pia Gennari”, sede dell’associazione MSM odv,  del CSV e del Centro Idea. Un’iniziativa approvata dalla Giunta comunale di Pesaro già nel settembre  2021.  

Il 3 ottobre 2013, davanti all’isola di Lampedusa, morirono 368 persone tra uomini, donne e  bambini. “ Il naufragio di Lampedusa ha tracciato un confine assoluto tra quello che è stato e quello  che dovrebbe essere. Da allora, ci siamo impegnati a livello istituzionale affinché il 3 ottobre fosse  una data simbolo per commemorare tutte le vittime dell’immigrazione” afferma Tareke Brhane, presidente del Comitato 3 ottobre. 

L’inaugurazione del “Parco 3 ottobre 2013” avviene in una data importante e simbolica. Il 21 marzo  è la Giornata Internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale. Anche in Italia, quella  “etnico-razziale” rimane la forma di discriminazione più diffusa. Si tratta di discriminazioni dirette e  indirette, messe in atto spesso anche da attori istituzionali. Stereotipi, rappresentazioni false o  fuorvianti, insulti, esclusione, linguaggio ostile e, ai livelli più gravi, discriminazioni e crimini di odio  razziale. “Come Comitato 3 ottobre, dice Brhane, ogni giorno lavoriamo per costruire percorsi  d’integrazione e di accoglienza. Dobbiamo sempre ricordarci che dietro ai numeri ci sono persone,  che dietro ai titoli emergenziali dei media ci sono storie di uomini, donne e bambini che scappano  da guerre, da abusi, in cerca di un luogo sicuro in cui poter vivere” E continua: “La guerra nella vicina  Ucraina ci ha mostrato come – quando c’è la volontà politica – si riesca ad accogliere e a garantire,  come è giusto che sia, protezione umanitaria a chi fugge. Come Comitato 3 ottobre chiediamo che  a chi fugge dalla guerra, qualsiasi guerra, sia riconosciuta la protezione umanitaria. Occorre fare  tutto il possibile per salvare vite umane e offrire sicurezza, a chiunque ne abbia bisogno, 

indipendentemente dalla nazionalità. Non vogliamo che esistano rifugiati di “serie A e di serie B”,  non vogliamo un sistema di asilo a due classi, perché lo riteniamo un sistema discriminatorio. Tutti,  purtroppo, sappiamo che le guerre così come le bombe non fanno distinzione di colore di pelle,  religione o nazionalità. Per questo motivo, come Comitato 3 ottobre abbiamo da poco lanciato una  petizione: BASTA GUERRE INVISIBILI! BASTA VITTIME SENZA NOME!  per chiedere all’Unione Europea di garantire  protezione a chi è costretto a fuggire dall’Ucraina e dagli altri Paesi in guerra”. 

La giornata si concluderà in serata con lo spettacolo “Sotto lo Stesso Cielo”, attività che si inserisce  nel bando FAMI “L’arte dell’accoglienza”, che avrà luogo alle ore 21.00 presso il Teatro  Sperimentale di Pesaro (Via Rossini). Una performance teatrale che vede nel ruolo di attori le  giovani studentesse e studenti del Liceo G. Marconi di Pesaro. Lo spettacolo – con musiche di  Emanuele Lepore, Bartolomeo Giunti, Felipe Solari e con il contributo di Davide Pascucci, Lorenzo  Giagnolini, Matteo Benocci – è un racconto appassionato della tragedia del 3 ottobre 2013. Marco  De Carolis, docente del Liceo Marconi di Pesaro afferma: “Siamo felici che lo spettacolo Sotto lo  stesso cielo, dopo le tappe di Lampedusa, Brescia e Madrid arrivi anche nella nostra città. Siamo  convinti che le performance musicali siano uno dei modi con cui creare inclusione sociale. Questo  spettacolo ha il merito di analizzare e affrontare una tematica sociale – come quella  dell’immigrazione – in modo diretto e concreto, mettendo a nudo i lati oscuri di quella tragica  vicenda che ha coinvolto tutti noi”. A fine spettacolo seguirà la testimonianza di Vito Fiorino,  soccorritore del naufragio del 3 ottobre 2013 e Tareke Brhane, Presidente del Comitato 3 ottobre

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