Nel cimitero di Bompensiere, in provincia di Caltanissetta, era sepolta una giovane donna eritrea registrata dal 2013 come «vittima numero 186» del naufragio di Lampedusa.

Il Comitato e ottobre, insieme al LABANOF, hanno reso possible l’esumazione con uno scopo: identificarla. È un intervento senza precedenti in Italia avvenuto il 15 dicembre 2025.

Il protocollo

Tre passaggi

01

Documentare

02

Scansionare

03

Confrontare

La vittima 186 è stata identificata.

Identificare le persone morte nelle migrazioni è possibile. Gli strumenti esistono. Manca una decisione politica che renda questo lavoro la regola in tutti i cimiteri.

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